Introduzione

Osservando un surfista esperto dalla spiaggia, tutto sembra semplice. Seduto sulla tavola oltre il frangente, guarda il mare, individua un'onda in arrivo e, con un movimento rapido e naturale, si gira, rema e parte. In realtà, dietro questa apparente semplicità si nasconde una delle competenze più importanti del surf.

Prendere un'onda dalla posizione seduta rappresenta infatti uno dei passaggi fondamentali nella progressione di qualsiasi surfista. Non si tratta soltanto di remare forte, ma di imparare a leggere l'oceano, valutare la traiettoria dell'onda, posizionarsi correttamente e scegliere il momento esatto per iniziare la partenza.

Molti principianti riescono a surfare schiume vicino alla riva, ma incontrano difficoltà quando devono affrontare le prime onde verdi. È proprio in questa fase che la capacità di partire dalla posizione seduta diventa essenziale.

Perché i surfisti aspettano le onde da seduti

Nel lineup la posizione seduta rappresenta il modo più efficace per osservare il mare e conservare energie.

Restare continuamente sdraiati sulla tavola comporta uno sforzo inutile e limita la visuale. Sedersi permette invece di monitorare l'orizzonte, individuare le serie in arrivo e valutare meglio la formazione delle onde.

Questa posizione offre anche un vantaggio strategico importante. Il surfista può effettuare rapidamente piccoli spostamenti utilizzando le mani o brevi remate, mantenendo sempre il controllo della propria posizione rispetto al picco.

Imparare a stare seduti in equilibrio sulla tavola è quindi il primo passo per migliorare la capacità di prendere le onde in modo autonomo.

La lettura dell’onda inizia prima della remata

Uno degli errori più comuni tra i principianti consiste nel concentrarsi esclusivamente sulla fase di remata. In realtà, una buona partenza nasce molto prima.

I surfisti esperti iniziano a leggere l'onda mentre questa si trova ancora lontana. Osservano la dimensione della serie, la direzione di provenienza, la velocità di avanzamento e il punto in cui probabilmente inizierà a rompere.

Questa analisi permette di capire se l'onda è realmente surfabile e se ci si trova nella posizione corretta per intercettarla.

Molte onde perse non dipendono da una remata insufficiente ma da un posizionamento errato effettuato diversi secondi prima della partenza.

Come girarsi correttamente sulla tavola

Quando il surfista individua l'onda da prendere, il primo movimento consiste nella rotazione della tavola verso la spiaggia.

Una volta scelta l’onda giusta:

  1. Ruota la tavola verso la spiaggia, usando sia le braccia che le gambe. Per farlo più facilmente, sposta il peso leggermente indietro: la tavola pivoterà meglio.

  2. Prendi i rail con le mani (come hai fatto per sederti) e fai scivolare la tavola sotto di te, tornando nella posizione distesa.

  3. Quando sei sdraiato correttamente, inizia a remare con energia mentre l’onda si avvicina.

Con l’esperienza, questo passaggio diventerà una sequenza fluida e automatica. All’inizio potrà sembrare macchinoso, ma ogni tentativo ti avvicina alla padronanza.

La manovra deve essere rapida ma controllata. Generalmente si utilizza una combinazione di peso corporeo e movimento delle braccia per ruotare la tavola nella direzione dell'onda.

I surfisti più esperti riescono a effettuare questa rotazione in pochi istanti, mantenendo sempre il controllo dell'equilibrio e della posizione.

Un errore frequente è iniziare la rotazione troppo tardi. In questo caso si perde tempo prezioso e si rischia di vedere l'onda passare senza riuscire a partire.

Il passaggio dalla posizione seduta alla remata

Dopo la rotazione, il surfista deve passare rapidamente dalla posizione seduta a quella prona.

Questo movimento deve diventare fluido e automatico. Una volta sdraiati sulla tavola, è fondamentale trovare immediatamente il corretto assetto del corpo.

Il petto deve essere leggermente sollevato, lo sguardo rivolto in avanti e il peso distribuito in modo equilibrato. Una posizione troppo avanzata farà affondare la punta della tavola, mentre una posizione troppo arretrata rallenterà notevolmente la velocità di partenza.

La capacità di trovare rapidamente il punto corretto sulla tavola rappresenta uno degli elementi che distinguono i surfisti esperti da quelli alle prime armi.

 

Quando iniziare a remare

Il timing della remata è probabilmente l'aspetto più difficile da imparare.

Se si inizia troppo presto, si spreca energia e si rischia di rallentare prima che l'onda arrivi. Se si parte troppo tardi, invece, l'onda supera la tavola senza riuscire a generare la velocità necessaria.

Ogni spot, ogni tavola e ogni onda richiedono un timing leggermente diverso.

Con tavole voluminose da scuola surf la remata può iniziare più tardi, perché il maggiore galleggiamento facilita l'ingresso nell'onda. Con shortboard performanti, invece, spesso è necessario anticipare maggiormente la partenza.

L'esperienza insegna gradualmente a riconoscere il momento giusto, ma il principio rimane sempre lo stesso: iniziare a remare quando l'onda sta iniziando ad accelerare verso la tavola.

Come capire se l’onda ti ha già preso

Uno degli aspetti meno compresi dai principianti riguarda il momento in cui smettere di remare.

Molti continuano a remare anche quando l'onda sta già spingendo la tavola. Altri si fermano troppo presto, perdendo velocità proprio nel momento decisivo.

Esistono alcuni segnali molto utili per capire che l'onda ha iniziato a trasportarti.

La tavola accelera improvvisamente senza richiedere ulteriore sforzo. Si percepisce una spinta evidente proveniente da dietro. La superficie dell'acqua sotto la tavola inizia a inclinarsi verso il basso.

Quando questi segnali diventano evidenti, è il momento di prepararsi al pop up.

Gli errori più comuni nella partenza da seduti

Molti surfisti alle prime armi commettono errori simili durante questa fase.

Uno dei più frequenti consiste nel guardare continuamente l'onda alle proprie spalle. Questo comportamento rallenta la remata e compromette l'equilibrio della tavola.

Un altro errore molto diffuso è scegliere onde troppo grandi o troppo veloci rispetto al proprio livello. In questi casi diventa difficile sviluppare il corretto senso del timing.

Anche partire costantemente dalla posizione sbagliata rispetto al picco rappresenta una causa frequente di onde perse. Spesso bastano pochi metri di differenza per trasformare una partenza impossibile in una presa d'onda semplice e naturale.

Come allenare questa abilità

La capacità di prendere un'onda dalla posizione seduta si sviluppa soprattutto attraverso la ripetizione.

Ogni sessione dovrebbe diventare un esercizio di osservazione. Invece di concentrarsi esclusivamente sulla surfata, è utile dedicare attenzione alla fase precedente: dove si forma l'onda, quando iniziano a remare i surfisti più esperti, quanto tempo passa tra la rotazione della tavola e il take off.

Osservare chi ha maggiore esperienza permette di accelerare enormemente l'apprendimento.

Anche esercizi specifici di equilibrio sulla tavola e miglioramento della remata contribuiscono a rendere la partenza più fluida ed efficace.

Conclusione

Prendere un'onda dalla posizione seduta è una delle abilità più importanti del surf moderno. Non riguarda soltanto la tecnica di remata, ma coinvolge lettura dell'oceano, posizionamento, timing e capacità decisionale.

Ogni surfista ricorda il momento in cui ha iniziato a prendere autonomamente le proprie onde verdi. È uno dei passaggi che segnano davvero l'ingresso nel surf, perché trasforma il semplice inseguimento delle schiume in una comprensione più profonda del mare e del funzionamento delle onde.

Imparare questa tecnica richiede pazienza e molte ore in acqua, ma rappresenta uno degli investimenti più importanti per chi desidera migliorare nel surf e diventare progressivamente indipendente in qualsiasi lineup.

 

 

πŸ“Œ In Sintesi:

  • πŸ“ Osserva attentamente le onde e scegli quella giusta.

  • πŸ” Ruota la tavola verso la riva, spostando il peso.

  • πŸ›οΈ Distenditi nella posizione corretta.

  • 🏊‍♀️ Rema con decisione.

  • 🌊 Lascia che l’onda ti prenda!


πŸ’‘ Un Consiglio da Pro:

Non è questione di forza, ma di tempismo. Anche il miglior nuotatore non prenderà un’onda se parte troppo tardi. L’onda si prende con occhi attenti e timing perfetto.