Calblanque
37.59760000°N, 0.7503°W
Caricamento dati meteo...
Informazioni Generali
La Playa de Calblanque si trova all’interno del Parque Regional de Calblanque, Monte de las Cenizas y Peña del Águila, nel comune di Cartagena, Regione di Murcia, in Spagna. È uno dei tratti di costa più selvaggi e meglio conservati del Mediterraneo spagnolo: niente edifici sul fronte mare, dune, colline verdi e spiagge dorate che si susseguono tra promontori rocciosi. L’area di Calblanque comprende diverse spiagge e cale (come Negrete, Arturo, Parreño, ecc.), ma per il surf ci si riferisce di solito al tratto più aperto e rettilineo esposto al mare aperto, raggiungibile attraverso piste sterrate e sentieri che partono dai parcheggi del parco. L’accesso in auto è regolamentato, soprattutto in alta stagione: durante l’estate e in alcune date di primavera e autunno l’ingresso con veicoli privati è limitato e viene organizzato un sistema di bus lenti dal punto di controllo per ridurre l’impatto ambientale, con orari specifici e divieti di accesso notturno. Nel resto dell’anno si può arrivare con la propria auto seguendo le strade interne del parco, ma sempre su fondi sterrati e con velocità ridotta. Una volta arrivati, si parcheggia in aree designate dietro le dune e si prosegue a piedi su passerelle in legno o sentieri sabbiosi che portano alla spiaggia. Non ci sono chiringuitos, docce, bagni costruiti sulla spiaggia né servizio di salvataggio costante: Calblanque è volutamente lasciata il più possibile allo stato naturale. Per questo motivo è essenziale arrivare autosufficienti con acqua, cibo, protezione solare e rispetto rigoroso per le regole del parco (niente campeggio in spiaggia in estate, niente cani sulle dune e nelle zone sensibili fino a fine settembre, nessun falò o musica ad alto volume). In cambio, il surfista trova un paesaggio quasi intatto: lunga distesa di sabbia dorata, mare turchese, fondali chiari e colline che chiudono la baia ai lati. Dal punto di vista del surf, Calblanque è considerata uno dei migliori spot della Regione di Murcia per surf e bodyboard. L’onda è un beach break su fondale sabbia–roccia, con picchi destro e sinistro distribuiti lungo la spiaggia, che in giornate buone assumono la forma di veri e propri a-frame. Con mareggiate da Est e Sud-Est, generate da Levante o Scirocco sostenuti, si formano muri ordinati che possono offrire pareti veloci e, a volte, sezioni tubanti su banchi più marcati. La qualità è molto superiore alla media dei beach break vicini quando entrano swell ben orientati: picchi con take-off deciso, sezione centrale corribile per 30–60 metri e chiusura su acqua più bassa. Spesso Calblanque lavora meglio al calo del vento, oppure quando il Levante si attenua e il gradiente gira verso Nord-Ovest o Ovest, regalando condizioni semi-offshore. Le maree sono microtidali ma una marea media tende a bilanciare steepness e profondità, evitando shorebreak troppo secco a riva. Le dimensioni tipiche dello spot vanno da 0,8 a 1,8 metri; con mareggiate forti si può superare i 2 metri, ma allora l’onda diventa più impegnativa e meno lineare, con forti correnti laterali. Il periodo d’onda è in genere compreso tra 6 e 9 secondi, tipico del Mediterraneo, ma nelle situazioni migliori può salire leggermente regalando più push e linee meglio distanziate. La stagione migliore per trovare Calblanque surfabile è l’autunno–inverno, quando le perturbazioni sul Mediterraneo occidentale e tra Baleari e Nord Africa attivano swell da Est/Sud-Est con maggiore frequenza. Primavera offre buone giornate post-vento, mentre d’estate lo spot è spesso piatto o con onde piccole, sfruttabili con longboard e softboard. La temperatura dell’acqua varia in media tra circa 15 °C in inverno e 24–25 °C in estate, con una media annua intorno ai 20 °C; l’aria mantiene un clima mite, con inverni dolci e estati calde ma ventilate. In inverno è consigliata una muta 4/3 mm, in mezza stagione una 3/2 mm, mentre in estate spesso bastano shorty o costume. L’affollamento in acqua rimane generalmente medio-basso, ma cresce nei fine settimana con buone previsioni di Levante: molti bodyboarder e surfisti locali conoscono bene le finestre giuste, anche se rispetto alla costa urbanizzata di La Manga lo spot resta molto meno caotico.
Leggi di più Leggi di menoCome Arrivare
Accesso tramite strade sterrate interne al parco e brevi camminate su sentieri o passerelle; in alta stagione accesso regolato con bus e parcheggi limitati
Condizioni Ideali
Servizi e Info
Pericoli e Sicurezza
Mappa della Location
🏄 Vuoi surfare qui?Condividi la tua esperienza!
Aiuta altri surfisti raccontando la tua sessione