Caleta de Caballo

29.11880000°N, 13.6383°W

Intermedio, Avanzato Webcam Live
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Informazioni Generali

Caleta de Caballo è un piccolo villaggio bianco affacciato sull’oceano, sulla costa nord-occidentale di Lanzarote, nelle Isole Canarie, Spagna, a metà strada tra La Santa e Famara. Davanti alle poche case e al piccolo paseo che guarda il mare si apre una baia di lava e sabbia, dove il tavolato vulcanico forma diversi reef che ospitano una sinistra principale e alcune destre più corte. Lo spot è conosciuto anche come Ghost Town e, pur essendo molto meno estremo di El Quemao o La Santa, non è affatto uno spot per principianti: diverse fonti lo classificano come reef break esposto con onda veloce, massiccia e fondale roccioso, consigliato almeno a surfisti intermedi solidi e, nella sua versione più impegnativa, a rider esperti. La baia ha un’apertura prevalente verso nord-ovest: riceve bene le mareggiate da nord e nord-nord-ovest che caratterizzano l’inverno atlantico, mentre in estate le condizioni sono spesso più piatte o limitate a mareggiata residua. L’onda è alimentata da un mix di groundswell e windswells, ma dà il meglio quando arrivano swell pulite da nord/nord-ovest e il vento gira da sud o sud-est, lavorando quasi come offshore sulle pareti. Il fondale è composto da lava vulcanica con tratti di sabbia: lastre, gradini e rocce affioranti che rendono obbligatorio conoscere bene marea e punti di entrata. La sinistra principale rompe su un reef di lava proprio davanti al paese: è un’onda che, nelle giuste condizioni, può essere abbastanza lunga, con sezione iniziale veloce e cavata, seguita da una parete più manovrabile che consente cutback e snap per 50–100 metri prima di chiudere sull’inside. Diverse guide la descrivono come una buona sinistra su fondo di lava con molta acqua sopra il reef, più morbida e meno pericolosa rispetto ad altri reef della zona quando la marea è medio-alta. La destra di Caleta de Caballo, invece, è più tecnica e radicale: rompe molto vicina alle rocce, è veloce e raccomandata solo a surfisti esperti perché il margine d’errore è minimo. Esistono due destre principali, una più corta e intensa, una leggermente più lunga e talvolta tubante; entrambe restano comunque wave of consequence se il mare cresce. La marea ideale è dalla media all’alta: a media-alta c’è abbastanza acqua per coprire il reef, le sezioni sono ancora cavate ma l’impatto con il fondale è meno probabile; con bassa marea lo spot cambia volto e alcune fonti lo definiscono addirittura uno dei posti peggiori dell’isola in termini di rischio, con rocce scoperte e impatti pesanti in caso di wipeout. L’onda lavora bene con altezze intorno al metro–due metri e periodo 10–16 secondi; sopra i 2,5 metri diventa davvero seria, con lip pesante e sezioni che possono chiudere di colpo. Clima e temperature sono tipicamente canari: acqua fra 18 e 23 °C, aria di solito 18–28 °C, con una 3/2 mm sufficiente quasi tutto l’anno e 4/3 nei giorni più ventosi d’inverno. L’accesso è facile via terra: si raggiunge Caleta de Caballo in auto dalla strada che collega Famara e La Santa, si parcheggia nelle vie del paese e in pochi minuti si arriva al bordo della baia. L’entrata in mare invece richiede attenzione: si scende da piccole rampe in sabbia o direttamente dalla roccia, poi si pagaia attraverso il canale verso il reef, scegliendo con cura i varchi tra le serie. Non ci sono grandi servizi direttamente sulla spiaggia, ma nel villaggio e nelle vicine Caleta de Famara e La Santa si trovano surf camp, scuole, alloggi, ristoranti e negozi. L’atmosfera è tranquilla e spesso la lineup è relativamente poco affollata rispetto agli spot più famosi, ma questo non significa che lo spot sia facile: Caleta de Caballo è una piccola gemma di reef canario, dove la combinazione di lava, mare e luce atlantica regala session intense per chi è pronto a rispettare i suoi limiti, nel pieno Atlantico della Spagna.

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Esposizione Nord-Ovest
Tipo di Fondale Roccia, Sabbia
Aeroporto Più Vicino Aeroporto di Lanzarote Airport - 19,5 km
Come Arrivare

Buona: facile accesso in auto al paese di Caleta de Caballo e breve camminata fino alla baia; entrata in mare su reef vulcanico da studiare con attenzione

Condizioni Ideali

Periodo Migliore Autunno–Inverno
Altezza Onde 1.0–2.5 m
Periodo delle Onde 10–16 s
Potenza delle Onde medio–potente
Qualità e Frequenza delle Onde Buona frequenza di onde da autunno a primavera; dipende molto da swell da Nord–Nord-Ovest e mareggiate invernali
Tipologia di Tavola Consigliata shortboard, Funboard, Fish, Mini Malibu
Momento della Giornata Ideale mattina presto
Temperatura Media Acqua 18–23°C
Temperatura Media Aria 18–28°C
Mareggiata Ideale Nord, Ovest
Vento Migliore Est, Sud
Marea Migliore media-alta
Servizi e Info
Webcam Live Real-time Sì
Nelle Vicinanze Parcheggi nel villaggio, alcuni alloggi e case vacanza, surf camp e scuole nella vicina Caleta de Famara, servizi completi e negozi di surf a Famara e La Santa
Surf Etiquette A Caleta de Caballo la chiave è un mix di prudenza e rispetto: lo spot è meno famoso di El Quemao o La Santa, ma la baia è piccola e lo spazio sul reef limitato. Prima di entrare, osserva da terra come lavora la sinistra principale e dove si piazzano i locali e le scuole: individua il canale, l’area di take-off e la zona dove l’onda chiude sull’inside. In lineup, la priorità va sempre al surfista più interno e meglio posizionato sul picco; evita drop-in e partenze simultanee, in particolare sulla destra vicino alle rocce, dove un errore può portare entrambi sul reef. Non remare nel pocket mentre qualcuno è in corsa: attendi nel canale e rientra sul picco solo quando la parete è libera e la serie è passata. Ricorda che con marea medio-bassa il fondale diventa molto più pericoloso: se non conosci lo spot, prediligi la marea medio-alta e inizia dalla sinistra più esterna, evitando le destre più radicali. Dopo una caduta, proteggi testa e spalle, lascia che la schiuma ti porti fuori dalla zona critica e poi usa il canale per risalire, senza lottare frontalmente con la corrente. Se sei un intermedio in crescita, confrontati con istruttori o locali, non entrare da solo alla prima visita e limita il numero di onde cercando solo quelle che ti senti di gestire. Alterna le onde con chi aspetta da più tempo e non provare a monopolizzare il picco se siete in pochi. A terra, mantieni ordine e discrezione: niente rifiuti sulle rocce, niente urla o musica alta nel piccolo villaggio, rispetto per chi vive tutto l’anno in questa frazione isolata. Caleta de Caballo funziona bene se tutti collaborano: rispetto delle priorità, attenzione alla sicurezza e cura dell’ambiente rendono la lineup più fluida e l’esperienza molto più piacevole per tutti.
Pericoli e Sicurezza
Pericoli Specifici Fondale di lava e rocce affioranti, destre molto vicine alle rocce, marea bassa estremamente rischiosa, correnti di ritorno, labbra veloci e pesanti nelle mareggiate invernali
Informazioni sulle Correnti Correnti di ritorno e rips lungo i canali del reef, soprattutto con swell consistente; possibili trascinamenti verso le sezioni più rocciose Correnti Forti Presenti
Livello di Affollamento Medio
Localismo Medio: lineup piccola, presenza di locali e scuole di zona; rispetto e basso profilo consigliati
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