El Espino

29.13990000°N, 13.4511°W

Intermedio, Avanzato
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Informazioni Generali

El Espino è un reef break poco conosciuto ma molto interessante della costa nord-orientale di Lanzarote, nelle Isole Canarie, Spagna. Si trova tra Punta Mujeres e la zona di Jameos del Agua/Arrieta, lungo quel tratto di litorale formato da lunghe piattaforme di lava nera che entrano in mare creando una sequenza di reef, piscine naturali e piccole cale. Lo spot è esposto al Nord Atlantico ma leggermente più incassato rispetto ai reef più aperti, e questo si traduce in un’onda meno imponente di Jameos ma comunque potente e tecnica, soprattutto nelle mareggiate invernali. Il paesaggio è tipicamente lanzaroteño: case bianche basse, colate vulcaniche, l’oceano che spinge costante da nord-est/nord e pochissima sabbia. El Espino lavora quando entra swell da nord e nord-est con periodo medio-lungo; in queste condizioni il tavolato di lava concentra l’energia in una destra principale, con una sinistra più corta e meno surfata sul lato opposto del picco. L’onda principale di El Espino è una destra su reef vulcanico che parte da un gradino esterno e corre verso l’interno su pareti lineari e veloci. Con swell intorno a 1–1,5 m e periodo 10–14 secondi il take-off è relativamente gestibile, ma la parete diventa subito potente e richiede buona lettura: la sezione iniziale può offrire un piccolo tubo o una sezione molto ripida, seguita da una parete manovrabile che consente 2–4 manovre decise prima della chiusura sull’inside, vicino a zone di roccia più affiorante. La sinistra, meno regolare, è corta, rapida e più soggetta a chiusura: viene surfata da pochi e solo nelle giornate in cui l’angolo del swell la rende davvero utilizzabile. Con swell oltre i 2 m El Espino diventa un’onda seria: i set arrivano profondi, il lip si ispessisce, il margine di errore sul reef si riduce molto e lo spot diventa adatto solo a surfisti esperti. Il fondale è interamente di roccia vulcanica: lastre piatte, gradini e canalini che affiorano di più o meno in base alla marea. La marea funziona in genere meglio su valori medi o medio-alti: con troppa acqua l’onda perde parte della cavità e della definizione, mentre con marea molto bassa compaiono sezioni praticamente dry reef, dove una caduta può significare impatto diretto con la lava. L’esposizione è prevalentemente verso Nord-Est, quindi le direzioni di swell ideali sono da nord e nord-est; swell da est entra più filtrato ma può comunque creare onde surfabili nei giorni giusti. I venti migliori per il surf classico sono da ovest e sud-ovest (offshore o side-off), ma anche sud può funzionare; i tipici alisei da nord-est, invece, tendono a increspare la superficie, rendendo spesso la mattina presto la finestra oraria più adatta. L’accesso in auto è semplice: si segue la LZ-1 in direzione nord e si imbocca una delle stradine secondarie che scendono verso la costa tra Punta Mujeres e Arrieta; da lì una breve camminata sulle rocce porta alla zona del canale d’entrata. Non c’è spiaggia, solo lava: l’ingresso in acqua avviene da un piccolo corridoio roccioso o da una piattaforma da cui ci si tuffa scegliendo un momento di calma tra le serie. Non sono presenti servizi diretti sullo spot: per bar, ristoranti, alloggi, scuole e noleggi surf ci si appoggia a Punta Mujeres, Arrieta o Costa Teguise. Il clima è quello classico di Lanzarote: acqua intorno ai 18–23 °C e aria 18–28 °C per gran parte dell’anno, con una muta 3/2 mm di solito sufficiente e una 4/3 utile nelle giornate più ventose d’inverno. El Espino è uno spot da esploratore, meno frequentato e più discreto rispetto alle grandi celebri della costa, perfetto per chi ha già dimestichezza con i reef canari e vuole session potenti ma relativamente lontane dalla folla, in un angolo autentico dell’Atlantico della Spagna.

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Esposizione Nord-Est
Tipo di Fondale Roccia
Aeroporto Più Vicino Aeroporto di Lanzarote Airport - 26,3 km
Come Arrivare

Buona: accesso in auto da LZ-1 e breve camminata sulle rocce fino al canale; entrata/uscita in acqua tecniche su lava

Condizioni Ideali

Periodo Migliore Autunno–Inverno
Altezza Onde 1.0–2.0 m
Periodo delle Onde 10–14 s
Potenza delle Onde medio–potente
Qualità e Frequenza delle Onde Discreta consistenza in inverno; buona qualità con swell da nord/nord-est pulito e vento di terra
Tipologia di Tavola Consigliata shortboard, Funboard, Fish
Momento della Giornata Ideale mattina presto
Temperatura Media Acqua 18–23°C
Temperatura Media Aria 18–28°C
Mareggiata Ideale Nord, Est
Vento Migliore Sud, Ovest
Marea Migliore media
Servizi e Info
Webcam N/D Real-time Sì
Nelle Vicinanze Servizi (bar, ristoranti, piccoli market, alloggi) a Punta Mujeres e Arrieta; surf shop e scuole soprattutto a Costa Teguise e Famara
Surf Etiquette A El Espino lo spazio in lineup è ridotto e il fondale non perdona, quindi l’etichetta è strettamente legata alla sicurezza e al rispetto reciproco. Prima di entrare, osserva da terra quali sezioni lavorano, dove si posizionano i surfisti più esperti e dove passa il canale di risalita. In acqua, la priorità spetta al surfista più interno e meglio posizionato sul picco: evita drop-in, soprattutto sulla destra principale, dove l’onda corre vicino al reef e un errore può mettere a rischio due persone. Non remare nel pocket mentre qualcuno è già in corsa; resta nel canale finché la parete non è completamente libera, poi spostati sul picco con decisione. Se è la tua prima volta sullo spot, posizionati leggermente più a valle rispetto al take-off principale e cerca onde che partono un po’ più fuori o meno profonde, senza forzare subito la sezione più critica. Dopo un wipeout, proteggi testa e collo, lascia che la schiuma ti spinga fuori dall’area d’impatto e solo poi inizia a nuotare verso il canale che hai identificato da terra. Alterna le onde con chi aspetta da più tempo, non monopolizzare il picco e non trasformare lo spot in un ‘parco giochi’: El Espino è piccolo e la convivenza dipende da quanto ognuno rispetta gli altri. Fuori dall’acqua, niente rifiuti sulle rocce, parcheggio ordinato e rispetto per la tranquillità dei vicini villaggi. Un atteggiamento umile, prudente e collaborativo è l’unico modo per godersi davvero questa piccola ma intensa onda del nord-est di Lanzarote.
Pericoli e Sicurezza
Pericoli Specifici Fondale di lava affilata, poca acqua su alcune sezioni con marea bassa, serie improvvise, correnti di ritorno, nessuna spiaggia di appoggio
Informazioni sulle Correnti Correnti laterali lungo il reef e risacche verso l’esterno nelle mareggiate consistenti; possibili trascinamenti verso le sezioni più rocciose Correnti Forti Presenti
Livello di Affollamento Basso-medio
Localismo Medio: lineup piccola e frequentata da locali e pochi surfisti informati; è importante mantenere un profilo rispettoso
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