El Golfo
28.97665000°N, 13.831379°W
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Informazioni Generali
El Golfo è uno spot situato davanti al piccolo villaggio di pescatori omonimo, sulla costa sud-occidentale di Lanzarote, nelle Isole Canarie, Spagna. Il paese si trova ai margini del Parco Naturale de Los Volcanes, in un contesto spettacolare fatto di lava nera, scogliere e del famoso lago verde (Charco Verde) incastonato dentro un cratere aperto sul mare. Sotto le case e i ristorantini di pesce, ai piedi della falesia, si estende una spiaggia di ghiaia e sabbia vulcanica scura, battuta dall’Atlantico aperto: è qui che si forma il picco surfabile di El Golfo, un reef break destro su fondale vulcanico, esposto alle mareggiate da ovest e nord-ovest. Le guide specializzate lo descrivono come un reef break esposto che di solito ha onde, con una destra che rompe su roccia e dà il meglio con swell da ovest-nord-ovest e vento da sud-est, soprattutto nei mesi invernali. In estate tende a essere spesso piatto o comunque poco interessante, mentre fra novembre e marzo, con l’arrivo delle lunghe mareggiate atlantiche, lo spot si anima con serie solide e frangenti consistenti. L’onda principale è una destra che parte su un fondale di lava e rocce sommerse, per poi correre verso il centro della piccola baia. Il take-off è piuttosto ripido quando il mare supera il metro e mezzo e la parete, pur non essendo una ‘onda da cartolina’ come certi reef del nord di Lanzarote, può offrire una sezione veloce e manovrabile, con pareti che permettono cutback e manovre su 40–70 metri di corsa. In condizioni migliori, con W–WNW intorno a 1,5–2,5 m e periodo intorno ai 10–14 secondi, la destra si presenta abbastanza ordinata, mentre con mare più disordinato o vento onshore lo spot diventa caotico, con close-out improvvisi e tanta acqua in movimento. Esistono anche piccole sinistre, ma sono meno frequenti e meno pulite rispetto alla destra principale. Il fondale è interamente roccioso o ciottoloso: lastre di lava, blocchi e rocce affioranti rendono obbligatorio scegliere con cura il punto di entrata e valutare bene la marea. Nelle mareggiate grandi lo shorebreak sulla ghiaia nera è violento e la risacca può trascinare verso l’outside con decisione. L’accesso allo spot è relativamente semplice dal punto di vista stradale: si raggiunge El Golfo in auto da Yaiza o Playa Blanca, con parcheggi vicino al paese e brevi discese a piedi verso la spiaggia. Dal punto di vista oceanico, però, richiede attenzione: normalmente si entra da un tratto di ghiaia o da un piccolo corridoio fra le rocce, aspettando il momento giusto tra le serie per passare il shorebreak. Non ci sono servizi direttamente dedicati al surf sulla spiaggia, ma nel villaggio si trovano bar e ristoranti, oltre a qualche scuola/operatore che organizza lezioni nella zona quando le condizioni sono adatte. L’ambiente è tranquillo: pochi surfisti, soprattutto locali o viaggiatori che conoscono lo spot, e molti visitatori che vengono per vedere il lago verde e il tramonto. Dal punto di vista del livello, El Golfo non è adatto a chi muove i primi passi: il fondale di roccia, le correnti e il carattere a volte irregolare dell’onda lo rendono più adatto a surfisti intermedi sicuri e avanzati con esperienza su reef. Il clima canario rende surfabili molte giornate dell’anno: aria intorno ai 18–28 °C e acqua in genere sui 18–23 °C, per cui una 3/2 mm è quasi sempre sufficiente. El Golfo è uno spot ‘di paese’: ondine medie ma frequenti, qualità non sempre top ma atmosfera unica, con il contrasto fra la spiaggia nera, l’oceano e i ristoranti di pesce appesi sul bordo della lava, nel pieno Atlantico della Spagna.
Leggi di più Leggi di menoCome Arrivare
Buona in auto con parcheggi vicino al villaggio e accesso a piedi alla spiaggia; entrata in mare su ghiaia e rocce richiede attenzione
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