Playa de la Canteria
29.22638700°N, 13.46262°W
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Informazioni Generali
Playa de la Canteria è la spiaggia più a nord di Lanzarote, situata appena fuori dal piccolo villaggio di Órzola, nelle Isole Canarie, Spagna. È una baia ampia a forma di mezzaluna, incorniciata da scogliere vulcaniche e colate di lava, con vista diretta sull’oceano aperto e sull’arcipelago Chinijo. Il contesto è selvaggio e poco urbanizzato: qualche casa nel paese, sentieri di lava e vento quasi costante. Questo tratto di costa è esposto in pieno alle mareggiate che arrivano da nord e da nord-ovest, le stesse che alimentano gli spot del nord di Lanzarote, ma qui l’energia si scarica su un mix di sabbia e roccia creando un beach & reef break potente, spesso ventoso e quasi sempre meno affollato rispetto alla zona di La Santa–Famara. La spiaggia è composta da sabbia scura e ciottoli vulcanici, con fondale misto: nella parte centrale prevale la sabbia, mentre verso le estremità e in alcuni canali compaiono rocce e lastre di lava che influenzano la forma dei picchi. Con swell piccolo o medio (0,8–1,5 m) l’onda si comporta come un beach break abbastanza regolare, con picchi sinistra/destra adatti a intermedi e a principianti seguiti da scuola nei giorni più soft. Quando però entra il classico swell invernale da nord o nord-ovest con periodo 10–15 secondi e altezze oltre il metro e mezzo, Canteria cambia carattere: il take-off diventa più ripido, la parete guadagna potenza e alcune sezioni si avvicinano molto a un shorebreak pesante, soprattutto con marea medio-bassa. L’onda rimane per lo più manovrabile, ma nei giorni migliori/non troppo grandi si possono trovare murate lunghe che aprono, specialmente sugli outer sandbars che si formano al centro della baia. L’esposizione principale è verso Nord-Nord-Ovest, quindi le direzioni di swell più funzionali sono Nord e Nord-Ovest; swell da Ovest entra meno definito e spesso arriva di rimbalzo. I venti ideali sono Est e Sud-Est, che lavorano come offshore o side-off mantenendo la parete pulita. Molto spesso, però, entrano i classici alisei da Nord-Est che generano chop superficiale e increspatura: in questi casi le fasce orarie migliori restano mattino presto e tramonto, quando il vento cala o ruota leggermente. La marea lavora su quasi tutto il range, ma il compromesso più ricercato è media o media-bassa: abbastanza acqua per coprire le rocce, ma non al punto da smorzare completamente la forma dell’onda. L’accesso è semplice: da Órzola si segue la breve strada sterrata che porta al parcheggio direttamente dietro la spiaggia; da lì in pochi minuti a piedi si raggiunge la battigia. Non ci sono servizi strutturati sulla spiaggia (né docce né bar), ma nel villaggio di Órzola si trovano ristoranti, piccoli market e alloggi. Questo rende Canteria uno spot molto “raw”: niente folla da resort, ma soprattutto surfisti motivati, locali e qualche camper di chi cerca un’esperienza più selvaggia. Le correnti laterali possono essere intense, soprattutto verso le estremità della baia e vicino alle zone rocciose; il nuoto va preso sul serio, perché non ci sono bagnini fissi e il mare aperto non perdona. Le temperature sono quelle tipiche di Lanzarote: acqua generalmente compresa tra 18 e 23 °C, aria fra 18 e 28 °C, per cui una muta 3/2 mm copre gran parte dell’anno, con 4/3 consigliabile nelle giornate più ventose di pieno inverno. Playa de la Canteria è perfetta per chi vuole un’alternativa meno affollata alla baia di Famara e non teme il carattere un po’ rude del nord di Lanzarote: un mix di beach e reef, luce incredibile, vista su La Graciosa e un oceano che arriva quasi sempre con una certa energia, nel cuore dell’Atlantico della Spagna.
Leggi di più Leggi di menoCome Arrivare
Buona: accesso in auto fino al parcheggio sterrato dietro la spiaggia e breve camminata sulla sabbia
Condizioni Ideali
Servizi e Info
Pericoli e Sicurezza
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