Playa Del Muerto

28.42670000°N, 16.2914°W

Intermedio, Avanzato
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Informazioni Generali

Playa Del Muerto è una piccola cala completamente naturale situata sulla costa sud-orientale di Tenerife, nelle Isole Canarie, Spagna, nel territorio di Santa Cruz de Tenerife, poco a sud del quartiere di Añaza e all’imboccatura del Barranco del Muerto. La spiaggia è una tipica cala vulcanica di Anaga Sud: stretta, incassata tra scogliere ripide e raggiungibile solo tramite un sentiero piuttosto ripido e sassoso che scende dal bordo della TF-1 o dalle strade secondarie che servono la zona commerciale di Añaza. Dall’alto, la baia appare come una mezzaluna di ciottoli scuri e rocce levigate, battuta costantemente dal moto ondoso dell’Atlantico. Nonostante la vicinanza con l’area urbana di Santa Cruz, la cala mantiene un’atmosfera sorprendentemente isolata e selvaggia. Non ci sono strutture, bar, servizi o bagnini: soltanto mare aperto, pietre scure, il rumore delle onde e la parete del barranco alle spalle. Il fondale è composto quasi interamente da grandi ciottoli vulcanici, pietre arrotondate e placche di roccia basaltica. Questo rende l’ingresso in acqua impegnativo: i ciottoli si muovono sotto i piedi e lo shorebreak può essere duro anche con mare moderato. Il pendio della spiaggia è inclinato e l’onda scarica spesso con forza, spingendo indietro l’acqua e creando backwash e turbolenze. Le guide locali e alcuni surfisti che frequentano la zona sottolineano che Playa del Muerto non è una spiaggia balneare sicura e che occorre valutare attentamente le condizioni prima di entrare in acqua. La cala riceve swell proveniente principalmente da Nord-Est e, in misura inferiore, da Est e da Nord. Quando arriva mare medio, si formano piccoli picchi che rompono su un fondale misto rocce/ciottoli: onde corte e rapide, con aperture sia a sinistra sia a destra, ma con sezione molto limitata e rari tratti di parete pulita. È un beach break irregolare con dinamica più simile a uno shorebreak potente che a un vero spot strutturato. La qualità delle onde è incostante e dipende molto dalla marea, che influisce direttamente sulla profondità del fondale e sulla forza con cui l’onda colpisce la riva. Con mare medio (0,5–1 m) si possono trovare ondine surfabili, ideali per bodyboard o surf leggero con tavole corte. Con swell superiore al metro e mezzo, il mare diventa poco gestibile: lo shorebreak diventa estremamente potente, l’acqua arretra e avanza con violenza e il rischio di cadute su ciottoli aumenta drasticamente. In queste condizioni i surfisti locali preferiscono spostarsi verso punti più adatti come Las Teresitas, Almáciga, Igueste o La Machacona. Il vento dominante è l’aliseo da Nord-Est che entra side-on, increspando la superficie e penalizzando ulteriormente la qualità dell’onda. Le migliori condizioni per tentare una session si verificano al mattino presto, quando il vento può essere ancora assente, oppure in rari giorni con vento da Ovest o da Sud che soffia offshore rispetto all’orientamento della cala. Poiché lo spazio utile è ridotto e il fondale è totalmente duro, ogni errore comporta rischi elevati. L’area non dispone di bagnini né servizi di emergenza diretti, e la risalita dal sentiero può risultare difficoltosa se si è stanchi o in caso di infortunio. Il clima della zona è tipico della costa orientale di Tenerife: temperature miti tutto l’anno, generalmente tra 19 e 26 °C, con acqua che varia tra 19 °C in inverno e 23–24 °C in estate. È consigliabile una muta 3/2 mm per la maggior parte dei mesi, anche se nei periodi più caldi molti surfisti optano per shorty o lycra. Playa Del Muerto è dunque uno spot di nicchia, poco adatto alla maggior parte dei surfisti e frequentato solo da chi cerca un’esperienza wild in un ambiente naturale duro e impegnativo. Non è uno spot per fare pratica: qui la prudenza è prioritaria, così come il rispetto dell’ambiente incontaminato e dell’oceano.

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Esposizione Est
Tipo di Fondale Roccia
Aeroporto Più Vicino Aeroporto di Tenerife North Airport - 8,2 km
Come Arrivare

accesso tramite parcheggio informale in zona Añaza e discesa ripida su sentiero sassoso fino alla cala

Condizioni Ideali

Periodo Migliore Autunno–Inverno
Altezza Onde 0.5–1.5 m
Periodo delle Onde 8–12 s
Potenza delle Onde medio-potente
Qualità e Frequenza delle Onde bassa; surfabile solo con swell da Nord o Est e vento debole
Tipologia di Tavola Consigliata shortboard, Funboard, Fish, Softboard
Momento della Giornata Ideale mattina presto con vento debole o offshore
Temperatura Media Acqua 19–24°C
Temperatura Media Aria 19–26°C
Mareggiata Ideale Nord, Est
Vento Migliore Sud, Ovest
Marea Migliore media
Servizi e Info
Webcam N/D Real-time Sì
Nelle Vicinanze nessun servizio diretto in spiaggia; centri commerciali, bar e negozi nella zona di Añaza; tutti i servizi completi disponibili a Santa Cruz
Surf Etiquette A Playa Del Muerto l’etichetta si basa principalmente sulla gestione del rischio e sul rispetto degli spazi ridotti della cala. L’area utile allo svolgimento del surf è molto piccola e vicina a scogli e ciottoli, quindi è fondamentale non invadere il picco se non si è sicuri delle proprie capacità: meglio osservare a lungo i set, identificare i punti di frangimento e controllare come si muove la risacca. In lineup, rispetta sempre la precedenza di chi è più interno e non tentare take-off tardivi su onde che chiudono in fretta: un errore qui può portare a cadute dure su pietre. Non remare davanti a un surfista che sta già partendo e non fare drop-in su onde corte che terminano in shorebreak secco. Mantieni il leash in perfette condizioni e non lasciare mai andare la tavola: lo spazio ridotto amplifica il rischio di urti con altri surfer o con le rocce laterali. In caso di wipeout, rimani compatto, proteggi la testa con le braccia e lascia che la schiuma ti porti lontano dalla zona più secca prima di provare a rialzarti in piedi sui ciottoli. Fuori dall’acqua, non lasciare rifiuti, non muovere pietre o accumuli naturali della spiaggia e rispetta la tranquillità del luogo. Consigliare prudenza a chi arriva per la prima volta è parte dell’etichetta locale: qui l’oceano richiede umiltà, concentrazione e piena consapevolezza dell’ambiente.
Pericoli e Sicurezza
Pericoli Specifici fondale di ciottoli e roccia, shorebreak violento, backwash, accesso ripido, nessun bagnino
Informazioni sulle Correnti correnti di ritorno nella zona dello shorebreak, backwash forte e correnti laterali variabili in caso di mareggiata Correnti Forti Presenti
Livello di Affollamento Basso
Localismo basso
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