Playa Del Toperque
28.23220000°N, 16.4083°W
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Informazioni Generali
Playa Del Toperque (ufficialmente “Playa del Topuerque”) è una cala vulcanica molto isolata sulla costa sud-orientale di Tenerife, nelle Isole Canarie, Spagna, nel comune di Fasnia. Si trova alla foce del Barranco de Fasnia y Güímar, monumento naturale che scende dalla zona alta dell’isola fino al mare, terminando proprio su questa piccola spiaggia nascosta tra scogliere ripide e pareti rocciose. La costa di Fasnia, come riportato nelle descrizioni escursionistiche e ambientali, è per lo più rocciosa, punteggiata solo da alcune piccole spiagge di cantos y arena negra localizzate alla foce dei barrancos: Topuerque è una di queste, con un carattere decisamente selvaggio e poco frequentato. Lontana da centri turistici e villaggi costieri strutturati, è incastonata tra Las Eras e El Tablado, con il mare aperto dell’Atlantico subito davanti e alle spalle le pareti incise del grande barranco. L’accesso non è immediato: non esiste una strada turistica che arrivi direttamente alla sabbia. Il modo più comune per raggiungerla è tramite sentieri costieri o discese lungo il Barranco de Fasnia y Güímar, percorsi usati sia dagli escursionisti sia da chi pratica canyoning, che spesso descrivono il loro itinerario come “discesa del barranco fino alla Playa de Topuerque”. In alternativa si può arrivare percorrendo un tratto del Camino Real del Sur tra El Tablado e Porís de Abona, seguendo un sentiero costiero piuttosto pedregoso, non segnalato ma marcato sul terreno, che menziona esplicitamente la Playa de Topuerque come punto di interesse. Tutte le fonti concordano sul fatto che si tratti di una cala remota, senza infrastrutture, che richiede una camminata su terreno roccioso, a tratti ripido e assolato: non è una spiaggia “comoda da giornata al mare”, ma una meta per chi cerca isolamento e natura cruda. La spiaggia è relativamente piccola, composta per la grandissima parte da ghiaia e pietre vulcaniche (grava, cantos, piedras), come indicato nei documenti tecnici e nelle descrizioni dei trekking costieri, che la definiscono esplicitamente “formada por grava” e classificata come “playa de piedras”. In alcune fasi, piccole fasce di sabbia vulcanica scura possono comparire vicino alla linea di battigia a seconda delle mareggiate, ma la morfologia dominante resta quella di una spiaggia di ciottoli su fondale roccioso. Il pendio della riva è abbastanza inclinato, con backwash evidente quando le onde risalgono sui sassi e ritornano verso il largo. L’acqua è molto spesso limpida, con colore blu intenso, ma il contesto è quello di un oceano esposto: nessuna protezione artificiale, nessun frangiflutti, solo scogliere e oceano aperto. Dal punto di vista del surf, Playa Del Toperque è uno spot estremamente di nicchia. Non compare tra i classici surf spot turistici, ma è abbastanza rilevante da comparire con nome proprio in servizi meteo-marini, tabelle di marea e perfino in previsioni dedicate di vento e onde. Lo swell che lavora qui arriva soprattutto da Est e da Nord-Est, con energia che entra lungo il settore sud-orientale dell’isola. Con mare piccolo o medio (intorno al mezzo metro–un metro, fino a 1,5 m) si formano picchi di shorebreak su fondale di ghiaia e roccia che possono aprire sia a sinistra sia a destra, ma con sezione molto breve: il take-off avviene vicino alla battigia, la parete è ripida e l’onda chiude rapidamente, scaricando la sua energia sui ciottoli. Si tratta quindi di un’onda corta, potente in proporzione alla taglia, più adatta a bodyboarder e surfisti abituati agli shorebreak su fondo duro che non a chi cerca wall lunghi e manovre ampie. Con swell superiore a 1,5–2 m lo spot diventa rapidamente ostile: la combinazione di pendio, backwash e fondale di pietre rende la maggior parte delle onde poco gestibili e aumenta esponenzialmente i rischi. Il vento dominante è l’aliseo da Nord-Est, che in questa zona della costa orientata grosso modo verso Est–Sud Est entra per lo più side/onshore, increspando la superficie e peggiorando la qualità delle onde nelle ore centrali. Le poche finestre realmente surfabili, per chi vuole provarci, sono al mattino presto con vento ancora debole, oppure in rare giornate con vento da Sud o da Ovest che soffia da terra, appiattendo il chop. La marea ideale è attorno al medio livello: con troppa acqua l’onda perde forma e si spinge molto a riva, con poca acqua lo shorebreak risulta particolarmente secco su ciottoli grandi. Non esistono servizi di salvataggio, non ci sono bar o strutture in spiaggia e il rientro verso l’auto richiede sempre risalire sentieri rocciosi o il barranco. Il clima è quello tipico del settore sud-orientale di Tenerife: aria mediamente tra 20 e 26 °C e acqua tra 19 e 24 °C, con muta 3/2 mm ideale per la maggior parte dell’anno. Playa Del Toperque è, in sintesi, una cala vulcanica remota della Spagna atlantica, dove il surf è possibile solo per chi ha esperienza e vuole affrontare onde corte e potenti su fondale di pietre in un ambiente totalmente non turistico.
Leggi di più Leggi di menoCome Arrivare
difficile: accesso solo a piedi tramite sentieri costieri pedregosi o lungo il Barranco de Fasnia y Güímar; nessuna strada turistica diretta alla spiaggia
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