Playa El Troche
28.57150000°N, 16.3107°W
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Informazioni Generali
Playa El Troche è uno spot della costa nord di Tenerife, nelle Isole Canarie (Spagna), collocato nel settore nord-orientale dell’isola tra l’area di Bajamar/Punta del Hidalgo e le scogliere dell’Anaga. È una zona molto “oceanica”, dove l’Atlantico entra con energia e dove il paesaggio è dominato da piattaforme di lava, scogliere scure e piccole insenature. Non è una spiaggia urbana comoda come Martiánez o El Medio: qui l’accesso è più spartano e richiede attenzione, soprattutto con mare formato. In genere si arriva in auto dalla TF-13 (facile da raggiungere sia da La Laguna sia dall’aeroporto di Tenerife Nord), si parcheggia in aree informali lungo le strade costiere o nei punti panoramici più vicini e si prosegue a piedi su sentieri e lastre vulcaniche fino al punto di entrata. È fondamentale osservare prima dall’alto, perché con la risacca le finestre per entrare e uscire possono essere brevi e un ingresso sbagliato può portare a scivolate o impatti sul reef. Lo spot lavora come un reef break / reef-beach molto esposto: il fondale è prevalentemente di roccia vulcanica (a gradoni, con alghe scivolose) con tratti di ciottoli e tasche di sedimento che cambiano con le mareggiate. La conformazione crea picchi piuttosto definiti e rapidi, spesso con pareti tese. La linea più tipica è una destra che parte vicino alla secca esterna e corre con velocità, chiudendo progressivamente verso l’interno (inside) e verso le zone più basse del reef; le sinistre tendono a essere più corte e nervose, con chiusura più rapida verso il canale o l’inside a seconda del picco del giorno. Non è un’onda “lunga da passeggio”, ma una surfata da timing: take-off relativamente ripidi, sezione iniziale energica e necessità di mantenere velocità per uscire dalle parti che chiudono. Le condizioni migliori arrivano tipicamente con swell da Nord e Nord-Est (e, in alcune configurazioni, Nord-Ovest se l’energia “gira” bene nella costa), con periodo medio-lungo che dà più pulizia e potenza alla parete. Il vento ideale è da Sud o Sud-Est, che tende a essere offshore rispetto a un’esposizione nord/nord-est e pulisce la faccia dell’onda. La marea consigliata è spesso medio-alta: aggiunge un minimo di cuscino sopra la roccia senza spegnere troppo la sezione. Con marea molto bassa lo spot può diventare estremamente secco e più pericoloso, mentre con mare troppo grande le correnti e la turbolenza rendono l’uscita impegnativa anche per surfisti esperti. A livello di servizi, direttamente sullo spot non aspettarti infrastrutture: niente docce, niente bar in spiaggia, nessun bagnino fisso. Però, a pochi minuti d’auto, Bajamar e Punta del Hidalgo offrono ristoranti, piccoli supermercati, alloggi e punti di ristoro. Il clima del nord di Tenerife resta mite tutto l’anno: acqua mediamente tra 19°C e 23°C e aria spesso tra 19°C e 25°C, quindi una muta 3/2 mm è la scelta più versatile. Playa El Troche è uno spot perfetto per chi cerca un reef autentico e potente nel nord dell’isola, con un ambiente naturale e una cultura surf locale da rispettare.
Leggi di più Leggi di menoCome Arrivare
Accesso medio: arrivo facile in auto fino alla costa, poi camminata su sentieri e piattaforme vulcaniche; entrata/uscita tecniche da varchi nel reef da scegliere in base a set e marea
Condizioni Ideali
Servizi e Info
Pericoli e Sicurezza
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