Tauro

27.79480000°N, 15.7328°W

Avanzato
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Informazioni Generali

Tauro è una piccola baia situata sulla costa sud-occidentale di Gran Canaria, nelle Isole Canarie, Spagna, tra Playa del Cura e Playa de Amadores, nel comune di Mogán. La spiaggia di Playa de Tauro si apre in una sorta di insenatura semi-naturale, con sabbia dorata (in buona parte riportata) e zone di ciottoli e rocce vulcaniche, circondata da pendii aridi e alcuni complessi residenziali sullo sfondo. Si raggiunge facilmente in auto dalla GC-1 uscendo per Playa del Cura/Tauro e proseguendo lungo la GC-500 fino al parcheggio sopra la spiaggia, oppure a piedi dal vicino resort di Amadores seguendo il sentiero costiero che costeggia la scogliera (attenzione alle maree quando si aggira la punta). L’accesso è comodo: dal parcheggio si scende per una strada sterrata o per brevi rampe verso la sabbia, dove si trovano aree più naturali e uno o due piccoli locali/bar sulla spiaggia. L’ambiente è decisamente più rustico e tranquillo rispetto alle spiagge iper turistiche vicine: poca urbanizzazione diretta sul mare, atmosfera rilassata e un mix di campeggiatori di lungo periodo, locali e viaggiatori che cercano una spiaggia meno costruita. Dal punto di vista del surf, Tauro è uno spot particolare: la baia in sé è relativamente riparata e spesso l’oceano appare quasi piatto o con onde basse, adatte al bagno e allo snorkeling, soprattutto lungo le rocce lato sinistro dove ci sono grotte sommerse e fondali interessanti. Tuttavia, quando entrano mareggiate corpose da Sud e Ovest con periodo lungo, proprio davanti allo sperone roccioso e al suo proseguimento sommerso si attiva una destra potente e corta che rompe su un reef di rocce affilate. Diversi report la descrivono come un’onda breve, barrellante e molto apprezzata dai bodyboarder, capace di alzarsi all’improvviso da acqua apparentemente calma: il take-off avviene vicino alle rocce, la parete si alza rapida e può offrire una sezione cava prima di spararti verso la zona interna dove l’onda chiude pesante su sabbia e pietre. Non è un posto dove cadere con leggerezza: quando la mareggiata è consistente l’onda "sputa" letteralmente su un reef irregolare, richiedendo tempismo e decisione sia nel drop sia nel kick-out. Il vento migliore arriva dai quadranti settentrionali, in particolare da Nord e Nord-Est, che soffiano da terra rispetto a una costa esposta a Sud-Ovest, lasciando il mare più liscio e pulito. Con vento da Sud o Sud-Ovest la superficie si increspa rapidamente e il break diventa caotico o semplicemente troppo insicuro. La marea ideale è in genere medio-alta: con troppa poca acqua il reef diventa estremamente poco indulgente, mentre con marea eccessivamente alta l’onda perde parte della sua forma e tende a chiudere più vicino alla riva in shorebreak. Le correnti possono essere insidiose: recensioni recenti segnalano episodi di bagnanti in difficoltà per via delle forti correnti in giornate di mare mosso, e non è presente un servizio di salvataggio fisso in spiaggia, il che rende ancora più importante saper leggere canali e risacche prima di entrare. Il fondale nella zona del picco è roccioso, con un prolungamento di reef che continua sotto la superficie davanti al promontorio; spostandosi verso il centro della baia prevale la sabbia, più adatta al bagno. Per questo, Tauro va inteso come uno spot da surf avanzato incastonato in una spiaggia perlopiù balneare: chi cerca onde soft e facili ha alternative migliori nei dintorni, mentre chi vuole sfruttare la destra di Tauro aspetta con pazienza le rare combinazioni di swell da Sud/Ovest, vento da Nord e marea giusta. In inverno l’acqua oscilla attorno ai 19–21 °C e l’aria sui 20–24 °C, in estate la temperatura marina sale verso i 22–23 °C e l’aria supera spesso i 26–27 °C. Una muta 3/2 mm è sufficiente per gran parte dell’anno nel sud di Gran Canaria, con possibilità di surfare in shorty o lycra durante i mesi più caldi, specialmente nelle giornate senza vento.

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Esposizione Sud-Ovest
Tipo di Fondale Roccia
Aeroporto Più Vicino Aeroporto di Gran Canaria Airport - 37,3 km
Come Arrivare

facile in auto dalla GC-500 con parcheggio vicino e breve camminata; entrata in acqua tecnica dalla zona rocciosa davanti al promontorio

Condizioni Ideali

Periodo Migliore Inverno–Inizio Primavera
Altezza Onde 1.0–2.5 m
Periodo delle Onde 11–16 s
Potenza delle Onde molto potente
Qualità e Frequenza delle Onde Poco frequente ma di qualità alta quando arrivano grossi swell da Sud/Ovest con periodo lungo
Tipologia di Tavola Consigliata shortboard, Fish
Momento della Giornata Ideale mattina presto o fine giornata con vento debole da Nord/Nord-Est
Temperatura Media Acqua 19–23°C
Temperatura Media Aria 20–26°C
Mareggiata Ideale Sud, Ovest
Vento Migliore Nord, Est
Marea Migliore medio-alta
Servizi e Info
Webcam N/D Real-time Sì
Nelle Vicinanze parcheggio sterrato e su strada sopra la spiaggia, ristorante/chiringuito Vistamar e altri locali nelle vicine Playa del Cura e Amadores, alloggi turistici e supermercati nel raggio di pochi minuti d’auto
Surf Etiquette A Tauro l’onda buona arriva di rado e quando succede la line-up si riempie di bodyboarder e surfisti canari che conoscono bene il reef: l’etichetta va presa molto sul serio. Prima di entrare, osserva a lungo il promontorio e il picco: individua con precisione il punto in cui la destra si alza, il canale da cui risalgono i rider e dove l’onda chiude sul sand/rock mix interno. Non remare direttamente nel cuore del picco sotto il naso di chi è già in acqua: posizionati un po’ più fuori, aspetta un paio di serie e cerca inizialmente onde leggermente più corte per capire il timing del take-off e il momento giusto per uscire dalla parete. La priorità spetta sempre a chi è più interno e parte per primo sulla destra; evita take-off tardivi dietro un altro surfista o bodyboarder, perché la sezione è stretta e ogni interferenza può significare impatto diretto con rocce o persone. Niente backpaddle aggressivo: se vuoi guadagnare posizione fallo sfruttando il canale, dopo aver lasciato passare qualche set, e senza intralciare la linea di chi sta rientrando. In wipeout, proteggi la testa e non toccare il fondo con i piedi se puoi evitarlo: meglio rimanere raccolto e lasciarsi portare dalla schiuma verso zone più profonde, lontano dal labbro che chiude su sabbia e rocce. Controlla regolarmente il leash per evitare che resti incastrato nel reef e non lasciare mai la tavola libera nella schiuma, perché potrebbe colpire altri rider o finire contro il promontorio. A terra, mantieni un profilo discreto: niente rifiuti, niente urla o musica sparata, rispetto per campeggiatori, pescatori e per chi viene qui solo a godersi la natura. Se è la tua prima volta a Tauro, chiedere ai local qualche dritta su marea e canali è il modo migliore per imparare velocemente e mostrare rispetto per chi surfa questa destra da anni.
Pericoli e Sicurezza
Pericoli Specifici reef di rocce taglienti davanti al promontorio, onde che scaricano su fondale poco profondo, correnti forti in alcune mareggiate, mancanza di bagnini, forte shorebreak vicino alla riva con mare formato
Informazioni sulle Correnti correnti e risacche significative in presenza di swell da Sud/Ovest; possibili risucchi verso il reef e canali che scaricano fuori dalla baia Correnti Forti Presenti
Livello di Affollamento Medio-basso in generale, medio nei weekend quando la destra lavora
Localismo moderato: diversi connoisseur canari nei weekend, rispetto consigliato
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